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zfu, l’evento di roma in diretta on line

27 Ottobre 2009

Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

Pmi: il Ministro Scajola mercoledì varerà le prime 22 Zone Franche Urbane
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, alla prevista presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, darà il via libera, mercoledì 28 ottobre alle ore 11.30, alle “Zone Franche Urbane” firmando i relativi contratti con i sindaci dei 22 Comuni interessati.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del piano straordinario del Governo per il Sud, è volta a rilanciare quartieri caratterizzati da degrado socio-economico stimolando la nascita di piccole e microimprese attraverso esenzioni fiscali e previdenziali per vari anni, favorendo così la formazione di migliaia di posti di lavoro.Le zone franche, selezionate sulla base di una serie di indicatori, sorgeranno a :

- Catania, Gela, Erice – Sicilia;

- Crotone, Rossano e Lamezia Terme – Calabria;

- Matera – Basilicata;

- Taranto, Lecce, Andria – Puglia;

- Napoli, Torre Annunziata e Mondragone – Campania;

- Campobasso – Molise;

- Cagliari, Iglesias e Quartu Sant’Elena – Sardegna;

- Velletri e Sora – Lazio;

- Pescara – Abruzzo;

- Massa Carrara – Toscana;

- Ventimiglia – Liguria.

La diretta online della cerimonia sarà inoltre visibile nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
(www.sviluppoeconomico.gov.it)

( rocco.iemma@tin.it )

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a rossano, per esempio

23 Ottobre 2009

Dal sito del Comune di Rossano, comunicato stampa n. 429 del 22/10/2009 “PRESENTATI DUE PROGETTI SUI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE”:

…il Comune di Rossano ha partecipato a tale bando presentando due progetti: la Casa dei Giovani e il potenziamento della struttura polisportiva del “Maria De Rosis”.
Il primo progetto riguarda un centro di aggregazione giovanile che concerne la realizzazione dell’officina delle arti, intesa come luogo della formazione e dell’espressione delle capacità artistiche dei giovani. Il progetto, inoltre, si distingue per l’individuazione di un modulo costituito da due laboratori per la formazione professionale e l’attivazione di percorsi di creazione di impresa. La Casa dei Giovani si colloca all’interno dell’area della Zona Franca Urbana per consentire la riqualificazione urbanistica e sociale che è uno degli obiettivi che hanno portato alla ZFU…

( rocco.iemma@tin.it )

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zone franche urbane, presentazione a roma il 28 ottobre 2009

13 Ottobre 2009

Presentazione del progetto Zone Franche Urbane, Sala degli Arazzi, Ministero dello Sviluppo Economico, Roma, 28 ottobre 2009.

( Comunicato Stampa del Comune di Rossano )

( rocco.iemma@tin.it )

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zone franche urbane, aggiornamento

12 Ottobre 2009

Zone Franche Urbane, lo stato dei lavori:

1) Cipe: delibera ai sensi dell’art. 1 comma 342 della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 563 della L. n. 244/2007 (fatto, delibera n. 5 del 30 gennaio 2008, pubblicata il 6 giugno 2008);

2) Ministero dello Sviluppo Economico: definizione delle procedure di presentazione delle proposte da parte delle amministrazioni coinvolte, ai sensi del paragrafo 2 della delibera n 5/2008 del Cipe (fatto, circolare del Dps-Mise n. 1418 del 26 giugno 2008);

3) Comuni interessati: presentazione delle proposte alle Regioni, ai sensi della delibera n. 5/2008 del Cipe (fatto entro il 21 luglio 2008);

4) Ministero dello Sviluppo Economico e Dipartimento per le Politiche di Sviluppo in collaborazione con le Regioni: entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera del Cipe, individuazione delle Zfu da proporre al Cipe per l’ammissione a finanziamento, ai sensi del paragrafo 2 della delibera n 5/2008 del Cipe (fatto, le Regioni hanno ammesso e inoltrato entro il 5 agosto 2008 le proposte al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le politiche di sviluppo; un Gruppo Tecnico interno ha elaborato una Relazione sulla proposta di individuazione delle Zone Franche Urbane da trasmettere al Cipe, Relazione datata 30 settembre 2008);

5) Ministero dell’Economia e delle Finanze: decreto su limiti, modalità e condizioni delle esenzioni fiscali in Zona Franca Urbana, ai sensi dell’art. 1 comma 341 quater della L. n. 296/2006, introdotto dall’art. 2 comma 562 della L. n. 244/2007, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della disposizione (da fare, decisivo);

6) Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale: decreto su limiti di massimale di retribuzione entro cui applicare l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente previsto dall’art. 1 comma 341 lett. d) della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 562 della L. n. 244/2007, ai sensi dello stesso (da fare, decisivo);

7) Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le politiche di sviluppo – Nucleo di valutazione e verifica: proposta tecnica per il sistema di monitoraggio e la valutazione del dispositivo, secondo quanto previsto dal Gruppo Tecnico istituito presso il Mise-Dps al par. 12 della Relazione sulla proposta di individuazione delle Zone Franche Urbane del 30 settembre 2008, tutto ai fini dell’attuazione dell’art. 1, comma 343, della L. n. 296/2006 (da fare, importante, inizialmente previsto entro il 2008, poi entro il primo trimestre 2009 secondo la proposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 dicembre 2008, approvata dal Cipe in data 8 maggio 2009).

8) Cipe: delibera recante individuazione e perimetrazione delle Zone Franche Urbane e allocazione delle risorse, ai sensi dell’art. 1 comma 342 della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 563 della L. n. 244/2007, e della delibera n. 5/2008 dello stesso Cipe (fatto, 8 maggio 2009, su proposta del Ministero dello Sviluppo Economico, deliberazione n. 14/2009 pubblicata in G.U. n. 159 del 11 luglio 2009)

9) Commissione Europea: autorizzazione delle misure e del dispositivo ex art. 88 par. 3 del Trattato istitutivo della Comunità Europea, ai sensi dell’art. 1 comma 342 della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 563 della L. n. 244/2007 (autorizzazione richiesta in data 11 giugno 2009, aiuto di stato N346/2009).

( rocco.iemma@tin.it )

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zfu, ricapitolando

12 Ottobre 2009
  • Pubblicata in G.U. n. 147 del 27 giugno 2009 la Legge n. 77/2009, legge di conversione del “decreto Abruzzo”, che all’art. 10 dello stess o decreto inserisce il comma 1 bis, secondo cui: “Il CIPE, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e sentita la regione Abruzzo, provvede all’individuazione ed alla perimetrazione, nell’ambito dei territori comunali della provincia di L’Aquila e di quelli di cui all’articolo 1 del presente decreto, di zone franche urbane ai sensi dell’articolo 1, commi da 340 a 343, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, sulla base di parametri fisici e socio-economici rappresentativi dei fenomeni di degrado urbano e sociale e degli effetti provocati dal sisma sul tessuto economico e produttivo, in deroga al requisito demografico ivi previsto. Alle aree, così individuate, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 340 a 343, della predetta legge n. 296 del 2006. Ai fini di cui al presente comma, il termine del 1o gennaio 2008 stabilito dai commi 341 e 341-bis dell’articolo 1 della predetta legge n. 296 del 2006 si intende sostituito dal termine del 6 aprile 2009 e l’espressione “a decorrere dall’anno 2008″ di cui alla lettera c) del citato comma 341 si intende sostituita dall’espressione “a decorrere dall’anno 2009″. Per il finanziamento delle zone franche urbane individuate ai sensi del presente comma, e per il periodo di vigenza degli incentivi previsto ai sensi del presente comma, è istituito un apposito Fondo nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze, con una dotazione di 45 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa massima, a valere sulle risorse di cui all’articolo 14, comma 1, compatibilmente con gli utilizzi del presente decreto”;
  • Pubblicata in G.U. n. 176 del 31 luglio 2009 la Legge n. 99/2009, “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia”, che all’art. 3, comma 5, prevede: “Il CIPE, nell’ambito delle risorse disponibili per la programmazione del Fondo per le aree sottoutilizzate, fermi restando gli utilizzi di cui all’articolo 14, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, destina una quota del Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera b-bis), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e successive modificazioni, fino al limite annuale di 50 milioni di euro per le finalità di cui all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Per l’utilizzo delle risorse stanziate ai sensi del presente comma, il CIPE provvede, con le modalità di cui all’articolo 1, comma 342, della citata legge n. 296 del 2006, e successive modificazioni, ad aggiornare i criteri e gli indicatori per l’individuazione e la delimitazione delle zone franche urbane al fine di incrementare progressivamente la loro distribuzione territoriale”;
  • Approvata il 22 settembre 2009 dal consiglio Regionale dell’Abruzzo una relazione che “impegna la Giunta regionale e, per essa, la struttura tecnica nominata quale interfaccia con il Ministero per lo Sviluppo economico ad individuare con urgenza le aree destinate a Zona Franca Urbana all’interno del Comune dell’Aquila in relazione al numero di residenti reali e individuando all’interno della risorsa economica già stanziata con la L. 24 giugno 2009, n. 77 una opportuna suddivisione in relazione al numero di micro e piccole imprese presenti all’interno del territorio comunale. Si sottolinea, inoltre, la necessità di provvedere ad implementare le risorse economiche già stanziate pari a 45 milioni di euro per il 2009, al fine di consentire negli anni successivi la possibilità di utilizzare i benefici previsti dalla Z.F.U. per un periodo temporale così come individuato dalla L. 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i.”.

( rocco.iemma@tin.it )

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la zona franca in abruzzo: riunione a roma

2 Settembre 2009

Zona Franca, Urbana o no? Una o più? E dove? Ai sensi della Legge 77 oppure?

Da Il Capoluogo d’Abruzzo – Il quotidiano web degli aquilani, “Zona Franca: stasera riunione al Ministero con la Regione” :

 

L’Aquila, 2 set – Si parla per la prima volta ufficialmente di “zona franca“, argomento che ha spesso provocato polemiche nelle zone terremotate dell’Abruzzo.
Nel tardo pomeriggio a Roma è prevista una riunione, convocata dal Ministero dello Sviluppo economico, nella quale i vertici dello stesso Ministero e della Regione Abruzzo, con i rispettivi gruppi di lavoro, cominceranno ad affrontare la questione.
Per la Regione parteciperà il direttore degli affari della Presidenza della Giunta, Antonio Sorgi.

La procedura prevede che il Ministero formuli la proposta, per la quale deve sentire la Regione, poi il Cipe approva il documento che deve essere inviato all’Unione Europea.

Nella riunione di oggi si comincerà a parlare del tipo di provvedimento da adottare e della perimetrazione: nei mesi scorsi sono nate due opposte fazioni, una guidata dal vicepresidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, che ha chiesto una zona franca per il Comune dell’Aquila, l’altra, alimentata dai vertici regionali, favorevole a estendere il discorso ai Comuni del cratere sismico.

“Mi auguro che entro novembre si chiuda – ha detto Sorgi, puntualizzando che “il problema tempo è una falsa questione: i termini decorreranno dal giorno del via libera, quindi il periodo di 5 o 14 anni non sarà toccato”.

Le due ipotesi sono zona franca urbana o regime fiscale di incentivazione.

Sull’argomento, “Zone franche in Abruzzo: ma di che stiamo parlando?”pubblicato su Rete5.tv, giugno 2009.

( rocco.iemma@tin.it )

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zone franche urbane: pubblicata la deliberazione cipe del 8 maggio 2009

11 Luglio 2009

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 159 del 11 luglio 2009 la Deliberazione del Cipe n. 14/2009 del 8 maggio 2009, recante “Selezione e perimetrazione delle zone franche urbane e ripartizione delle risorse”, registrata alla Corte dei Conti lo scorso 23 giugno (il documento dal sito del Cipe).

Novità importante: “risultano in corso di emanazione i previsti decreti  del  Ministro  del  lavoro,  della  salute e delle politiche sociali  e  del  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze,  volti a stabilire criteri e modalita’ per rendere operativo lo strumento, dei quali  sono  state trasmesse le relative bozze con nota del Ministero dello sviluppo economico n. 5885 del 26 febbraio 2009″.

Confermata l’estensione da 18 a 22 Zone Franche Urbane, confermata l’allocazione delle risorse per il 2008 ma anche la lieve riduzione della dotazione finanziaria per il 2009 (già commentata in questo blog lo scorso 18 aprile) con una riduzione proporzionale per Zona Franca Urbana rispetto al 2008 (qui la tabella).

( rocco.iemma@tin.it ; www.studiolegaleiemma.it )

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zone franche urbane, chiesta l’autorizzazione comunitaria

10 Luglio 2009

Lo scorso 11 giugno, così riferisce il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica, sul sito dedicato alle Zone Franche Urbane, “il DPS ha avviato la procedura di notifica del regime di aiuto, registrato N346/2009, presso i servizi competenti della DG Concorrenza della Commissione Europea. Il conseguimento dell’autorizzazione comunitaria consentirà di procedere all’effettiva entrata in vigore dei benefici previsti secondo le modalità operative attualmente in corso di definizione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze”.

Ancora “in corso di definizione” i decreti attuativi.

( rocco.iemma@tin.it )

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appuntamento a crotone

17 Giugno 2009

“Verso la Zona Franca Urbana”, Crotone, 23 giugno 2009.

Scaricare e consultare il programma (cliccare su “download”).

( rocco.iemma@tin.it )

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convegno a iglesias

29 Maggio 2009

“Fiscalità di vantaggio: Zona franca di Portovesme e Zona Franca Urbana di Iglesias”, Iglesias, 26 giugno 2009.

Scaricare e consultare il programma (cliccare su “download”).

( rocco.iemma@tin.it )

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