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	<title>Commenti a: zfu 2.0</title>
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	<description>zone franche urbane e dintorni</description>
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		<title>Di: roccoiemma</title>
		<link>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/01/23/zfu-20/#comment-46</link>
		<dc:creator>roccoiemma</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 17:00:27 +0000</pubDate>
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		<description>Domanda difficile, Annalisa, almeno per un profano come me. Quello che posso dire è che l&#039;esperienza francese insegna che tra i settori più avvantaggiati dalle esenzioni fiscali in zona franca urbana vi è quello dell&#039;educazione, per esempio, e che le sole agevolazioni non bastano a risollevare le sorti dei quartieri svantaggiati. Anche in Italia si sta prendendo coscienza del fatto che riqualificare un quartiere significa non solo aiutare piccole e micro imprese ma anche intervenire sul piano sociale e urbanistico (ipotizzo: arredo urbano, architettura, pianificazione, restauro) attraverso l&#039;intervento pubblico e il coinvolgimento dei privati. Per la Campania, così come per ogni altra regione, non credo che vi sia una risposta, ma tante. Quelle cioè che sapranno dare i singoli Comuni che, attraverso strategie di marketing territoriale e agevolazioni al settore, vorranno orientare i vantaggi della zona franca franca urbana verso la propria vocazione, che può anche essere quella turistica, quindi della valorizzazione dei beni culturali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domanda difficile, Annalisa, almeno per un profano come me. Quello che posso dire è che l&#8217;esperienza francese insegna che tra i settori più avvantaggiati dalle esenzioni fiscali in zona franca urbana vi è quello dell&#8217;educazione, per esempio, e che le sole agevolazioni non bastano a risollevare le sorti dei quartieri svantaggiati. Anche in Italia si sta prendendo coscienza del fatto che riqualificare un quartiere significa non solo aiutare piccole e micro imprese ma anche intervenire sul piano sociale e urbanistico (ipotizzo: arredo urbano, architettura, pianificazione, restauro) attraverso l&#8217;intervento pubblico e il coinvolgimento dei privati. Per la Campania, così come per ogni altra regione, non credo che vi sia una risposta, ma tante. Quelle cioè che sapranno dare i singoli Comuni che, attraverso strategie di marketing territoriale e agevolazioni al settore, vorranno orientare i vantaggi della zona franca franca urbana verso la propria vocazione, che può anche essere quella turistica, quindi della valorizzazione dei beni culturali.</p>
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		<title>Di: mariniello annalisa</title>
		<link>http://roccoiemma.wordpress.com/2009/01/23/zfu-20/#comment-45</link>
		<dc:creator>mariniello annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 16:33:24 +0000</pubDate>
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		<description>in che odo le zone franche urbane possono incidere sullo sviluppo dell&#039;erte e della cultura, soprattutto in campania</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in che odo le zone franche urbane possono incidere sullo sviluppo dell&#8217;erte e della cultura, soprattutto in campania</p>
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